La sicurezza secondo Volvo
La sicurezza non è un optional: è un patto. Dalla cintura a tre punti ai sistemi predittivi, Volvo ha reso la protezione una forma di rispetto per le persone e per la strada.
Indicatori chiave
- Vite salvate: Oltre 1.000.000 stimate grazie alla cintura a tre punti
- Emissioni: Riduzione del 90% con la sonda lambda
- Continuità: Innovazioni dal 1959 a oggi nella sicurezza attiva e passiva
- Ricerca: Dati da urti reali e modelli virtuali inclusivi
Filosofia della sicurezza
Volvo vede la sicurezza come un dovere: progettare automobili che proteggano gli occupanti, chi sta fuori dal veicolo e l’ambiente. Non è una lista di funzioni, ma una cultura.
- Sicurezza passiva: Strutture che assorbono l’energia, gabbie ad alta resistenza, airbag mirati, parabrezza laminato e sedili progettati per ridurre il colpo di frusta.
- Sicurezza attiva: ABS, controllo di stabilità, frenata automatica, monitoraggio dell’angolo cieco e assistenza al mantenimento della corsia.
- Sicurezza olistica: Ricerca su dati reali, attenzione a corpi e condizioni diverse; la sicurezza è per tutti, non per un “guidatore standard”.
Innovazioni chiave
- 1959 — Cintura a tre punti: Semplice, efficace, ha ridisegnato la protezione primaria.
- Anni ’60 — Strutture che salvano: Zone collassabili, piantoni sterzo collassabili, paraurti ad assorbimento, parabrezza laminato e cruscotti imbottiti.
- 1984 — ABS: Maggior controllo in frenata e stabilità su fondi difficili.
- 1998 — WHIPS: Sedili che mitigano il colpo di frusta.
- 2004 — BLIS: Telecamere e sensori per monitorare l’angolo cieco.
- 2012 — Airbag per pedoni: Protezione estesa a chi è fuori dal veicolo.
Timeline sintetica
- 1944: Gabbia di sicurezza e parabrezza laminato
- 1959: Cintura a tre punti (anteriore); 1972: cinture posterior
- 1967–1974: Zone collassabili, piantone sterzo, paraurti ad assorbimento
- 1984: ABS
- 1991–1994: Protezione urti laterali, airbag laterali
- 1998: WHIPS (colpo di frusta)
- 2004–2006: BLIS (angolo cieco), frenata automatica
- 2012: Airbag per pedoni
Tecnologie attuali
- Assistenza alla guida: Frenata automatica e prevenzione collisioni; mantenimento corsia e cruise adattivo; riconoscimento pedoni, ciclisti e animali.
- Struttura e materiali: Acciai ad alta resistenza, zone di assorbimento calibrate, telaio progettato per dissipare l’energia.
- Ergonomia e benessere: Sedili studiati per ridurre affaticamento e traumi; qualità dell’aria e visibilità ottimizzata.
Persone al centro
- Ricerca su urti reali: Analisi di incidenti veri trasformati in soluzioni pratiche. Le statistiche diventano prevenzione concreta.
- Modelli virtuali inclusivi: Crash test digitali che rappresentano donne, uomini, diverse stature e condizioni (incluse gravidanza e età diverse), per protezione efficace per tutti.
- La sicurezza non è solo resistere all’impatto. È rispettare le persone prima che accada.
FAQ
- Perché Volvo è sinonimo di sicurezza?
Per innovazioni condivise con il settore, progettazione responsabile e un impegno documentato nel tempo.
- Cosa distingue la sicurezza attiva dalla passiva?
La sicurezza attiva aiuta a evitare l’incidente (sensori, assistenze); la passiva riduce le conseguenze se l’impatto avviene (strutture, airbag, cinture).
- La sicurezza limita il piacere di guida?
No: lo rende più sereno. Meno imprevisti, più controllo. La tecnologia accompagna, non sostituisce.
- La sicurezza Volvo riguarda anche chi sta fuori dall’auto?
Sì: rilevamento pedoni e ciclisti, soluzioni come l’airbag esterno e progettazione attenta agli utenti della strada.