volvo 480 raduno roma (Guarda il Video)
Roma, Cecchignola, Frascati 13 Maggio 2006
Il consueto raduno di maggio si è trasformato in una giornata davvero speciale, che ci ha visti protagonisti all’interno del Museo Storico della Motorizzazione Militare, un luogo che custodisce un patrimonio unico della nostra storia nazionale. Accolti con grande professionalità e competenza, abbiamo attraversato i diversi padiglioni del Museo, ognuno ricco di veicoli, mezzi storici e cimeli che raccontano decenni di evoluzione tecnica e militare. Un percorso affascinante che, passo dopo passo, ci ha condotti dalle origini della motorizzazione fino ai giorni nostri, permettendoci di apprezzare la cura e la passione con cui questo straordinario patrimonio viene preservato.
La giornata è iniziata presso la concessionaria Volvo Autostar di via Flaminia, dove i partecipanti si sono ritrovati tra sorrisi, saluti e l’entusiasmo tipico dei nostri raduni. Da lì, seguendo la Via Flaminia e attraversando il cuore di Roma, il gruppo ha raggiunto la Cecchignola, sede del Museo. La visita, guidata e approfondita, ha permesso a tutti di scoprire mezzi storici di grande valore, contestualizzati con attenzione nei periodi storici in cui sono stati impiegati. Un’esperienza che ha unito cultura, curiosità e un sincero orgoglio per la storia della nostra motorizzazione militare.
Terminata la visita, il raduno ha proseguito verso i Castelli Romani, dove ci attendeva il pranzo presso il ristorante Zi Pietro, a Frascati. Qui, oltre all’ottima cucina, i Soci hanno potuto ammirare la straordinaria collezione privata del titolare: oltre duecento veicoli d’epoca tra moto, auto, aerei, elicotteri e macchine agricole, un vero tesoro per ogni appassionato. Un momento conviviale che ha unito buon cibo, passione e la gioia di condividere insieme una giornata così ricca.
Per chi desiderava proseguire, il pomeriggio ha offerto la possibilità di visitare alcune delle località più suggestive dei Castelli Romani, come Grottaferrata, Marino, Nemi, Rocca di Papa e Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa. Un’occasione perfetta per concludere la giornata tra panorami incantevoli, storia e tradizioni locali.
Il raduno si è chiuso con i saluti e con l’immancabile arrivederci al prossimo appuntamento: il 9° Raduno, previsto per ottobre sulle splendide rive del Lago di Como. Un nuovo capitolo che siamo certi saprà regalare emozioni altrettanto indimenticabili.
Lago di Como, 30 Settembre 2006
La giornata è iniziata presso la concessionaria Autopremière di Como, dove i partecipanti si sono ritrovati tra sorrisi, saluti e l’immancabile attesa dei ritardatari. Guidati da una fiammante Volvo S80 blu, il gruppo ha attraversato la periferia comasca sfiorando il confine svizzero, per poi dirigersi verso il ramo occidentale del lago, lungo una delle strade panoramiche più celebri d’Italia. In perfetto ordine, le Volvo 480 e le storiche PV444, PV544, 121, 122, 244, 144 e una splendida P1800 hanno percorso la stretta carreggiata affacciata sull’acqua, lasciandosi incantare dalle ville che punteggiano la riva, tra cui la celebre residenza di George Clooney.
Giunti a Menaggio, il gruppo è stato accolto dal Sindaco, che ha voluto portare il suo saluto ufficiale prima del pranzo presso il prestigioso Grand Hotel Victoria, un elegante hotel in riva al lago dove i partecipanti hanno gustato specialità locali a base di pesce in un’atmosfera raffinata e accogliente. Dopo il pranzo, l’esperienza è proseguita con un’emozionante escursione in motoscafo: un potente natante ha condotto il gruppo lungo il lago, offrendo scorci spettacolari sulle ville più sontuose, tra cui quella resa celebre da numerose scene cinematografiche, come quelle di Star Wars – Episodio II.
Rientrati a riva, la colonna di auto ha ripreso la marcia verso il Lago di Lugano, percorrendo una strada ripida e panoramica che ha regalato viste mozzafiato prima del rientro verso Como. Un po’ stanchi ma entusiasti, i partecipanti hanno concluso la giornata con la consapevolezza di aver vissuto un raduno davvero speciale, ricco di emozioni e paesaggi indimenticabili.
Il programma ufficiale prevedeva il ritrovo presso la concessionaria Autopremier, la visita al centro storico di Como, il pranzo a base di specialità locali e un tour panoramico tra le località più suggestive del lago. Un itinerario perfettamente riuscito, che ha saputo unire cultura, paesaggio e passione automobilistica, come da tradizione dei nostri raduni.
Il raduno si è concluso con i saluti e con un entusiasmo contagioso: il prossimo appuntamento sarà il 10° Raduno, un traguardo importante che promette nuove emozioni e nuove storie da condividere insieme.
Motorshow Bologna 09 Dicembre 2006
Ecco in queste pagine le foto ed il racconto, stilato da Paolo, dell’ultimo affascinante mini-raduno, in occasione del lancio internazionale della nuova Volvo C30, erede della nostra amata Volvo 480.
Siamo stati il primo club 480 al mondo ad avere esposta ad un salone automobilistico internazionale ufficiale una nostra Volvo 480!
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Quest’anno il Motorshow di Bologna ha avuto un ospite speciale: la volvo 480. Una vettura non certo nuova, ma che ha saputo far parlare di se! Infatti Volvo Auto Italia, per il lancio della nuova C30, naturale erede della 480, ha chiesto al club Volvo 480 Italia la disponibilità ad esporre un modello della storica coupé svedese, storica non solo per la linea innovativa ma anche perché prima Volvo a trazione anteriore.
Lo stand era un cubo (in linea con il life motive di presentazione della C30) con all’interno tre C30 nella parte “floor” e in un soppalco, con vista di sicuro effetto appena varcata la piccola apertura di accesso, esposta la 480 Collection e una C30, fra le due un cartellone con la scritta “Ieri Volvo 480 è Oggi Volvo C30”. Davvero una frase ad effetto che rende gloria alla 480 e valore alla C30.
L’appuntamento per i soci era fissato per il giorno 9 dicembre 2006 allo stand Volvo. Volvo Italia nel frattempo aveva previsto un certo numero di ticket gratuiti per i soci: mai nessun club volvo 480 aveva esposto una vettura ad uno Show internazionale!
Tutti guardavano la nostra 480 con ammirazione e qualche commento era anche nostalgico!
La Volvo, nel frattempo…
Il 2006 rappresenta un capitolo significativo nella storia recente di Volvo Cars, un anno di transizione che segna la fase conclusiva del lungo periodo sotto la proprietà americana. Dal 1999, infatti, la casa automobilistica svedese faceva parte del gruppo Ford Motor Company, dando vita a undici anni di collaborazione industriale, tecnologica e strategica.
Questa fase pre‑cessione è stata caratterizzata da investimenti rilevanti, da un’intensa attività di sviluppo e da un dialogo costante tra la tradizione scandinava e la visione globale del colosso statunitense. Pur operando all’interno di un grande gruppo internazionale, Volvo ha continuato a rafforzare la propria identità, mantenendo saldi i valori di sicurezza, qualità e innovazione che da sempre la contraddistinguono.
Il 2006 si colloca dunque in un momento di passaggio: Volvo è ancora parte della famiglia Ford, ma già proiettata verso un futuro diverso, quello che avrebbe preso forma nel 2010 con l’acquisizione da parte di Geely e l’avvio di un nuovo ciclo di crescita e rilancio globale.
Un anno ponte, quindi, che oggi possiamo leggere come una tappa fondamentale nel percorso evolutivo del marchio: un equilibrio tra eredità e cambiamento, tra continuità e nuove opportunità, che ha contribuito a plasmare la Volvo contemporanea.
Proprietà Nel 2006 Volvo Cars è ancora parte del gruppo Ford.
Situazione finanziaria Per Ford, la gestione di Volvo rappresenta una voce in perdita, elemento che contribuisce al clima di transizione destinato a culminare nella vendita del 2010.
Prospettive future Al termine di questa fase, Volvo Cars passerà sotto la proprietà della Zhejiang Geely Holding, aprendo un nuovo capitolo di espansione internazionale.
Il resto del mondo, nel frattempo…
Il 2006 è un anno che vive di contrasti, sospeso tra nuove tensioni globali e segnali di trasformazione profonda. La crisi nucleare con l’Iran riporta al centro della scena internazionale il tema della sicurezza e della diplomazia, mentre la Corea del Nord compie il suo primo test atomico e apre una stagione di incertezze che attraversa l’intero scacchiere asiatico. In parallelo, l’Unione Europea si interroga sul proprio futuro dopo il fallimento del progetto di Costituzione, mentre l’ingresso di Bulgaria e Romania ormai alle porte ridisegna ancora una volta i confini politici del continente. È un anno in cui il mondo sembra cercare un nuovo equilibrio, senza riuscire davvero a trovarlo.
Nel settore automobilistico, il 2006 è un crocevia di innovazione, strategie industriali e cambiamenti strutturali. L’ibrido inizia a uscire dalla nicchia grazie alla crescente diffusione della Toyota Prius, che diventa un simbolo di mobilità alternativa in un’epoca ancora dominata dai motori tradizionali. General Motors presenta la Chevrolet Volt Concept, anticipando un futuro elettrico che all’epoca appare quasi visionario. Volkswagen rinnova la Passat e consolida la propria presenza globale, mentre BMW introduce una nuova generazione di Serie 3 destinata a diventare un riferimento tecnico e commerciale. È un anno in cui l’industria accelera verso l’elettronica avanzata, i sistemi di assistenza alla guida e una crescente attenzione all’efficienza, pur restando ancorata a un modello produttivo che sta iniziando a mostrare i suoi limiti.
Per Volvo, il 2006 rappresenta un momento di transizione silenziosa ma decisiva. La casa automobilistica è ancora parte del gruppo Ford, in una fase in cui la collaborazione industriale e tecnologica convive con le difficoltà finanziarie del colosso americano. È un periodo di investimenti importanti, di dialogo costante tra l’identità scandinava e la visione globale della proprietà statunitense, ma anche di incertezze che preludono alla grande svolta del 2010. Volvo continua a rafforzare la propria immagine di costruttore attento alla sicurezza, alla qualità e all’innovazione, mantenendo saldi i valori che ne definiscono la storia, pur operando all’interno di un contesto industriale in rapido mutamento.
In questo scenario complesso, fatto di tensioni geopolitiche, nuove tecnologie e cambiamenti strategici, la Volvo 480 continua a vivere come un riferimento culturale e identitario. Non è più un modello in produzione, ma resta una presenza viva, capace di raccontare un’idea di modernità che non si esaurisce, un simbolo di quella stagione in cui Volvo sperimentava, osava e ridefiniva il proprio linguaggio. Nel 2006, mentre il mondo cambia e l’industria si reinventa, la 480 rimane una bussola: un frammento di storia che continua a illuminare il presente.
2006
Prezzi medi annuali carburanti in Italia (Benzina e Gasolio – valori medi ponderati annuali)
| Anno | Benzina (€/l) | Gasolio (€/l) |
|---|---|---|
| 2006 | 1,299 | 1,144 |














































































