Numero di Telaio Volvo 480 (Chassis Number / VIN)
Il numero di telaio della Volvo 480 è un elemento fondamentale per identificare in modo univoco la vettura. Contiene informazioni preziose su:
| Informazione | Dove si trova nel VIN | Come si interpreta | Esempi / Codici |
|---|---|---|---|
| Anno di produzione | Posizione 10 | Lettera che identifica l’anno | G=1986 • H=1987 • J=1988 • K=1989 • L=1990 • M=1991 • N=1992 • O=1993 • P=1994 • Q=1995 |
| Stabilimento | Posizione 11 | Codice dello stabilimento di assemblaggio | C = Born (Olanda) – ex stabilimenti DAF |
| Versione / Modello | Posizione 4 | Identifica la famiglia del modello | E = 480 • K = 440 • L = 460 |
| Motorizzazione | Posizioni 6–7 | Codice numerico del tipo motore | 01=B18K • 03=B18E • 05=B18FT • 31=B20F • 70=D19T ecc. |
| Mercato di destinazione | Posizione 9 | Codice area geografica | E = Europa |
| Numero progressivo dell’esemplare | Posizioni 12–17 | Numero di produzione univoco | Da 500010 (1986) a 594019 (ultimo |
È quindi uno strumento indispensabile per restauri, verifiche di originalità, registrazioni storiche e documentazione tecnica.
Dove si trova il numero di telaio
La Volvo 480 segue una logica di identificazione del veicolo perfettamente coerente con gli standard europei dell’epoca, ma con alcune particolarità che riflettono l’attenzione del marchio alla sicurezza e alla tracciabilità. Nel vano motore, sul lato frontale, è presente una targhetta metallica fissata alla scocca: è il punto più immediato e accessibile per verifiche tecniche, controlli amministrativi o procedure di omologazione. Questa posizione, esposta ma protetta, permette una lettura rapida senza interferire con altri componenti meccanici.
Accanto alla targhetta, la 480 dispone di un VIN visibile attraverso il parabrezza, collocato alla base del cruscotto sul lato passeggero, come confermato dalle fonti dedicate ai modelli prodotti tra il 1987 e il 1995. Si tratta di un requisito introdotto per rendere immediata l’identificazione dall’esterno, senza necessità di aprire il veicolo.
A fini di sicurezza, è presente anche un numero punzonato sulla paratia (bulkhead), accompagnato dal logo Volvo come marchio antifalsificazione. Questa punzonatura costituisce il riferimento strutturale più importante, poiché è parte integrante della scocca e non può essere rimossa senza lasciare tracce evidenti.
Il VIN è inoltre riportato sui documenti ufficiali, come il libretto di circolazione e il libretto di servizio, secondo quanto previsto dalle procedure Volvo e dalle normative europee.
Nel complesso, la disposizione del VIN sulla Volvo 480 risponde a una logica di accessibilità, sicurezza e ridondanza: un sistema pensato per garantire identificazioni rapide, verifiche affidabili e protezione contro manomissioni o contraffazioni. Se vuoi, posso integrare questo testo nella sezione dedicata all’omologazione e all’identificazione del veicolo.
Perché è importante decifrarlo
Il VIN della Volvo 480 non è una semplice sequenza alfanumerica: è una struttura codificata che racconta l’identità completa dell’esemplare, dalla sua configurazione tecnica alla sua storia produttiva. Ogni carattere ha un significato preciso e, una volta decifrato, permette di conoscere il modello esatto — ES, Turbo, GT o Celebration — il tipo di motore installato, l’anno reale di produzione, lo stabilimento di assemblaggio e la versione di mercato per cui l’auto è stata costruita. L’ultima parte del codice identifica il numero progressivo dell’esemplare, elemento fondamentale per ricostruire la cronologia interna della produzione.
Per gli appassionati e i collezionisti, questa struttura è uno strumento essenziale. Consente di verificare l’autenticità della vettura, la corrispondenza tra motore, allestimento e anno, e di individuare eventuali modifiche intervenute nel corso della vita dell’auto. Permette anche di valutare la rarità di un esemplare, soprattutto nei casi in cui si tratti di versioni prodotte in numeri limitati o destinate a mercati specifici. In questo senso, il VIN diventa una sorta di carta d’identità tecnica, indispensabile per chi desidera comprendere davvero la storia e la correttezza filologica di una Volvo 480.

Esempio di Chassisnumber: *XLB E X 19 3 E G C 500001*
Decodifica completa del VIN Volvo 480
(17 caratteri)
| Posizione VIN | Carattere | Significato | Dettaglio / Codici possibili |
|---|---|---|---|
| 1–3 | XLB | Costruttore | XLB = Volvo / NedCar (Olanda) |
| 4 | E / K / L | Modello | E = 480 • K = 440 • L = 460 |
| 5 | X / Y / C | Sistema SRS | X = nessun SRS • Y = pretensionatori • C = airbag + pretensionatori |
| 6–7 | 01–79 | Codice motore | Vedi tabella motori sotto |
| 8 | 3 / 5 | Tipo di cambio | 3 = Manuale 5 marce • 5 = Automatico 4 marce |
| 9 | E | Mercato | E = Europa |
| 10 | G–Q | Anno di produzione | G=1986 • H=1987 • J=1988 • K=1989 • L=1990 • M=1991 • N=1992 • O=1993 • P=1994 • Q=1995 |
| 11 | C | Stabilimento | C = Born (Olanda), ex DAF |
| 12–17 | 500010 → 594019 | Numero progressivo | Inizio numerazione per anno nella tabella sotto |
Tabella codici motore
posizioni 6–7
| Codice | Motore | Note |
|---|---|---|
| 01 | B18K – 102 CV | |
| 02 | B18KP – 111 CV | |
| 03 | B18E(S) – 105 CV | |
| 04 | B18E(D) – 104 CV | |
| 05 | B18FT(M) – 107 CV | Turbo |
| 06 | B18FT – 107 CV | Turbo |
| 07 | B18K(D) – 102 CV | |
| 12 | B18U(M) | |
| 14 | B18E – 104 CV (MY 1990) | |
| 17 | B16F – 109 CV (Finlandia) | |
| 18 | B18F – 106 CV (1990) | |
| 19 | B18FT – 107 CV | Turbo |
| 31 | B20F | 2.0 aspirato |
| 32 | B20F(M) | 2.0 aspirato |
| 70 | D19T EGR | Diesel |
| 79 | D19T | Diesel |
Tabella numerazione progressiva posizioni 12–17
| Anno | Inizio numerazione |
|---|---|
| 1986 | 500010 |
| 1987 | 501200 |
| 1988 | 517501 |
| 1989 | 536101 |
| 1990 | 549001 |
| 1991 | 563101 |
| 1992 | 573100 |
| 1993 | 581000 |
| 1994 | 586300 |
| 1995 | 590001 |
| Ultimo | 594019 |
📌 Le ultime 480 prodotte sono denominate “Collection” (Europa) e “Celebration” (UK).
Tabella motori per anno e tecnologia
riferimento storico
| Motore | Anni | Catalizzato | Iniezione | Potenza |
|---|---|---|---|---|
| B18E | 1986–88 | No | Fenix S | — |
| B18F | 1987–89 | Sì | Bendix 416A / F3A | 102 CV |
| B18FT | 1988–95 | Sì | Bosch EZ210K | 122 CV |
| B20F | 1992–95 | Sì | Fenix 3B | 108 CV |
| B18EP/FP | 1989–92 | Sì | Fenix 3B |
Oltre lo Chassisnumber potete individuare un’altra targhetta, il TYPEMARK, nella quale sono indicati i codici dei colori.

