Roma, Ostia Lido, Ostia Antica – 17 Maggio 2003

Il 3° Raduno Italiano delle Volvo 480, svoltosi sabato 17 maggio 2003, ha confermato ancora una volta la forza e il fascino di una comunità che cresce anno dopo anno. Organizzato in collaborazione con il Registro Italiano Volvo d’Epoca e con il prezioso supporto di Volvo Italia, l’evento ha richiamato numerosi Soci, tutti accomunati dalla passione autentica per il celebre coupé svedese. L’incontro con le altre Volvo storiche presenti ha aggiunto ulteriore valore alla giornata, regalando ai partecipanti un confronto affascinante tra modelli iconici, tra cui spiccavano due splendide Volvo P1800 ES, la “mamma” della 480, conservate in condizioni impeccabili.

Il raduno ha preso il via dalla concessionaria AutoSka di Roma, da cui il gruppo è partito in colonna, guidato da una elegante Volvo S60 apripista. La prima tappa è stata la suggestiva area archeologica di Ostia Antica, dove i partecipanti hanno potuto immergersi nella storia passeggiando tra templi, insulae, teatri, tabernae e terme, ammirando mosaici e affreschi di straordinaria bellezza. L’esperienza è stata resa ancora più coinvolgente da una rappresentazione storica dedicata alla vita di una legione romana, un momento che ha unito cultura e spettacolo in un contesto unico.

A rendere l’evento ancora più internazionale è stato l’arrivo di due appassionati provenienti da Budapest, Ungheria, giunti con la loro Volvo 480 per condividere la giornata con il Club. Una testimonianza concreta di come questi raduni superino i confini del semplice interesse motoristico, trasformandosi in occasioni di incontro tra culture europee sempre più vicine e unite dalla stessa passione.

Dopo il pranzo sociale, il gruppo ha raggiunto Ostia Lido per visitare il Nuovo Porto di Roma, dove le vetture hanno sfilato in una parata molto apprezzata dal pubblico della manifestazione “Non solo motori”. Nel raffinato contesto marittimo, tra barche a vela e yacht scintillanti, le Volvo storiche hanno attirato l’attenzione di numerosi visitatori, affascinati dal loro stile senza tempo. La giornata si è poi conclusa con il rientro a Roma, che ha accolto i partecipanti con il suo patrimonio architettonico e culturale, sempre capace di emozionare.

Con grande entusiasmo rivolgiamo un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti, a Volvo Italia e al Registro Italiano Volvo d’Epoca per il loro contributo fondamentale alla riuscita dell’evento. L’appuntamento è ora fissato per il prossimo raduno, previsto il 4 ottobre in Franciacorta, sul Lago d’Iseo, una nuova occasione per vivere insieme un’altra giornata indimenticabile all’insegna della passione Volvo.

Göteborg, Svezia, Agosto 2003

Il VROM è molto più di un raduno: è Il Raduno Volvo, l’appuntamento internazionale che ogni appassionato del marchio sogna di vivere almeno una volta. Per questo un gruppo di soci del Club Volvo 480 Italia ha deciso di affrontare il lungo viaggio verso Göteborg, patria della Volvo, per rappresentare l’Italia in un evento che ogni anno richiama equipaggi da tutta Europa. Tre le vetture protagoniste della spedizione: la Volvo 480 S di Paolo e Chiara Boschi, la 480 Turbo di Roberto e Amelia Aielli e la V40 D di Irene Aielli e Alessandro.

Oltre duemila chilometri separano il nord Italia da Göteborg, ma la fatica del viaggio svanisce non appena si attraversa il celebre ponte di Øresund, approdando a Malmö, prima città svedese e primo assaggio di un mondo dove le Volvo sono ovunque, persino nelle pattuglie della polizia di frontiera. Per un appassionato italiano è un’emozione che vale da sola il viaggio.

Il percorso si è sviluppato in due tappe: da Brescia a Potsdam, vicino Berlino, lungo le autostrade tedesche, e poi verso la Svezia passando per la Danimarca, tra strade statali e un suggestivo traghettamento. Un viaggio che è già un’avventura, ancora prima di arrivare al cuore del VROM.

Il programma ufficiale si è articolato in tre giornate, dall’8 al 10 agosto. La prima è stata dedicata alla visita degli stabilimenti Volvo, un’esperienza che ha lasciato tutti senza fiato. Entrare nella fabbrica di Torslanda, dove nascono V70, XC70 e XC90, significa assistere alla magia della produzione: dalla lamiera grezza alla vettura finita, passando per robot, linee di montaggio e controlli qualità. E come se non bastasse, la giornata si è conclusa con la possibilità di provare l’intera gamma Volvo sul circuito interno della fabbrica, un momento di puro divertimento.

Il secondo giorno è stato dedicato al rally nella splendida cittadina di Sätila, immersa tra foreste di conifere e laghi da cartolina. Un percorso di circa settanta chilometri tra strade panoramiche, casette in legno e prove di abilità che hanno coinvolto equipaggi provenienti da tutta Europa. L’accoglienza svedese è stata sorprendente: il gruppo italiano è stato premiato come equipaggio arrivato da più lontano, ricevendo un trofeo, gadget e persino buoni benzina. Un gesto che ha reso l’esperienza ancora più speciale.

La domenica è stata dedicata al grande raduno finale ad Arendal, davanti al Museo Volvo, dove si sono schierate Volvo provenienti da Norvegia, Danimarca, Germania, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Polonia e molti altri Paesi. Gli italiani erano gli unici rappresentanti del nostro Paese, e questo ha reso l’emozione ancora più intensa. La visita al museo ha permesso di ripercorrere la storia del marchio, dalla prima OV4 Jakob alla moderna XC90, passando per prototipi e modelli unici che raccontano 75 anni di innovazione.

La giornata è proseguita tra centinaia di Volvo storiche, un vivace mercato di ricambi e l’incontro con altri club europei, tra cui il Club Volvo 480 Svezia, il Club Volvo 480 Europa e il Club Volvo 144 Svezia. Lo staff del VROM ha intervistato e fotografato il gruppo italiano, celebrando la loro presenza internazionale. Tra le curiosità esposte spiccavano prototipi come la Volvo SCC, una V70 della polizia con equipaggiamento speciale e numerose trasformazioni artigianali, dai pick-up ai dragster.

Il VROM 2003 ha avuto anche un valore simbolico particolare: si festeggiavano i 75 anni dal primo camion Volvo e i 50 anni dalla leggendaria station wagon Duett, unendo auto e mezzi pesanti in un’unica grande celebrazione.

Le serate sono state dedicate alla scoperta di Göteborg, con il suo golfo punteggiato di isolette, il porto animato da locali caratteristici e un mix architettonico che rende la città unica nel suo genere. Un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione scandinava.

È stata una vacanza speciale, ricca di emozioni e sorprese, resa ancora più significativa dal fatto che un equipaggio italiano abbia portato i colori del nostro Paese fino alla patria della Volvo. L’appuntamento è già fissato per agosto 2004, probabilmente nei Paesi Bassi, per un’edizione dedicata alle fabbriche Volvo olandesi.

Per approfondire, scoprire dettagli e rivivere l’evento attraverso foto e resoconti, il sito ufficiale del VROM offre una panoramica completa.

Franciacorta, 11 Ottobre 2003

Il 4° Raduno Nazionale Volvo 480 si è rivelato un successo straordinario, una giornata che ha saputo unire passione, stile e un’organizzazione impeccabile. Merito non solo della consueta attenzione di Volvo Italia e del Registro Italiano Volvo d’Epoca, ma anche dell’impegno instancabile di Paolo e della squisita ospitalità della concessionaria Volvo Prinauto, che con professionalità e calore ha contribuito a rendere l’evento davvero speciale.

Il raduno ha preso vita tra le meravigliose colline della Franciacorta, un territorio che incanta con i suoi vigneti pregiati e le sue strade panoramiche affacciate sul Lago d’Iseo. In perfetta sintonia con la tradizione dei nostri incontri, la giornata ha saputo combinare il piacere di ritrovare tanti appassionati del coupé svedese e delle Volvo storiche con un percorso culturale di grande fascino. La visita all’antica Abbazia di San Pietro in Lamosa e al Museo dell’Arte Contadina presso la rinomata cantina Ricci Curbastro ha offerto un’immersione nella storia e nelle tradizioni del territorio. Proprio qui, tra botti e profumi di cantina, i partecipanti hanno assistito a una vera lezione sulla produzione dello spumante, con degustazione finale: un’esperienza che ha esaltato l’eccellenza di una terra famosa per alcuni dei migliori spumanti al mondo.

Il raduno ha poi raggiunto uno dei suoi momenti più suggestivi con la parata delle vetture nel centro storico di Iseo, eccezionalmente aperto al passaggio delle auto per celebrare l’evento. Tra applausi, curiosità e sguardi ammirati, le Volvo hanno sfilato in un contesto unico, dando vita a un colpo d’occhio indimenticabile. A seguire, una divertente competizione con premi e un pranzo delizioso presso l’Agriturismo Cascina Oglio hanno completato una giornata che resterà impressa nella memoria di tutti i partecipanti.

Le fotografie dell’evento raccontano meglio di qualsiasi parola la bellezza e l’atmosfera di questo raduno: una giornata trascorsa insieme, tra amicizia, motori e la magia di un territorio che sa sempre sorprendere.

La Volvo, nel frattempo…

Nel 2003, Volvo Cars ha registrato un successo negli Stati Uniti e un anno record, grazie principalmente al lancio della XC90. È stata inoltre annunciata una joint-venture con Pininfarina per la produzione di una nuova cabriolet. Nel frattempo, l’impianto motoristico di Skövde ha ottenuto un premio per la manutenzione produttiva e ha raggiunto un nuovo record di produzione.
Eventi chiave nel 2003 per Volvo
  • Successo negli USA: Volvo ha avuto un anno record negli Stati Uniti, trainata dalle vendite del nuovo SUV XC90.
  • Joint-venture con Pininfarina: È stata creata una nuova società, Pininfarina Sverige AB, con l’obiettivo di produrre una futura cabriolet Volvo. La collaborazione prevedeva la produzione congiunta di una nuova cabriolet a Uddevalla, con Pininfarina al 60% e Volvo al 40%.
  • Innovazione negli impianti: Lo stabilimento di Köping è diventato un centro competitivo e indipendente per lo sviluppo e la produzione di sistemi di trazione integrale.
  • Impianto motoristico di Skövde: L’impianto di Skövde è stato il primo al mondo a ricevere il prestigioso premio internazionale per la Total Productive Maintenance (TPM) e ha raggiunto un record produttivo di 391.000 motori. 
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