Il nome “VOLVO” affonda le sue radici nel latino: è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo volvere, “rotolare, muoversi rotolando”. In senso letterale, ego volvo significa quindi “io mi muovo”, un’espressione che richiama in modo diretto l’idea del movimento su ruote. Una scelta semplice, essenziale e sorprendentemente moderna, perfetta per un marchio destinato a identificare veicoli affidabili e in continuo avanzamento.
Il logo Volvo, presente sulla calandra, sui manuali e sulle insegne dei concessionari, ha invece un’origine meno linguistica e più industriale. I fondatori del marchio, Gustaf Larson e Assar Gabrielsson, provenivano dalla SKF, azienda leader nella produzione di cuscinetti a sfera in acciaio. Per evocare robustezza, solidità e resistenza — qualità fondamentali per i loro veicoli — decisero di adottare un simbolo già utilizzato in fisica e metallurgia per rappresentare proprio l’acciaio: un cerchio attraversato da una freccia orientata verso nord‑est. Un emblema antico, essenziale e potente, che nel tempo è diventato uno dei marchi più riconoscibili dell’intera industria automobilistica.
Il Design del Logo Volvo e la Sua Evoluzione nel Tempo
Il logo Volvo è uno dei simboli più riconoscibili dell’industria automobilistica mondiale. La sua forza visiva, la sua semplicità e il suo legame con la storia industriale svedese lo hanno reso un’icona senza tempo. La sua evoluzione racconta non solo la crescita del marchio, ma anche l’evoluzione del design e della comunicazione nel settore automotive.
Origini: il simbolo dell’acciaio (1927)
Quando Volvo nasce nel 1927, i fondatori Gustaf Larson e Assar Gabrielsson scelgono come emblema un antico simbolo utilizzato in fisica e metallurgia per rappresentare l’acciaio: un cerchio con una freccia orientata verso nord‑est.
Questo simbolo, noto anche come “simbolo di Marte”, era da secoli associato a:
forza
resistenza
mascolinità
materiali metallici
Per due ingegneri provenienti dalla SKF, leader nella produzione di cuscinetti in acciaio, era la scelta perfetta per comunicare robustezza e affidabilità.
Il nome VOLVO, dal latino volvere (“rotolare”), completava l’identità visiva con un significato diretto e moderno: “io mi muovo”.
Anni ’30–’50: il simbolo diventa marchio
Nei primi decenni il logo Volvo rimane essenziale:
cerchio e freccia
scritta VOLVO in carattere lineare
applicazione prevalentemente su radiatori e documentazione tecnica
Il design è sobrio, industriale, coerente con l’immagine di un marchio giovane ma già orientato alla qualità.
Anni ’60–’70: modernizzazione e pulizia grafica
Con l’espansione internazionale, Volvo aggiorna il logo:
linee più pulite
proporzioni più equilibrate
maggiore enfasi sulla scritta VOLVO
Il cerchio con la freccia diventa più stilizzato, mentre la tipografia assume un ruolo centrale nella comunicazione del marchio.
Anni ’80–’90: l’era della tridimensionalità
È il periodo della Volvo 480, e il logo assume un aspetto più moderno:
cromature più marcate
effetto tridimensionale
maggiore profondità visiva
applicazione su calandre, cerchi e volanti con finiture metalliche
Questo stile riflette l’estetica automobilistica dell’epoca, fatta di superfici lucide e dettagli tecnici evidenti.
Anni 2000: minimalismo e identità globale
Con l’ingresso nel nuovo millennio, Volvo adotta un design più essenziale:
cerchio e freccia più sottili
scritta VOLVO su barra orizzontale centrale
colori più neutri e istituzionali
Il logo diventa un elemento di design globale, utilizzato in modo uniforme su auto, concessionarie e comunicazione digitale.
2014–oggi: il ritorno alla purezza grafica
L’ultima evoluzione del logo Volvo segue la tendenza del design contemporaneo:
forme piatte (flat design)
eliminazione degli effetti tridimensionali
massima leggibilità
coerenza tra supporti fisici e digitali
Il cerchio con la freccia rimane, ma è ridotto all’essenziale. La scritta VOLVO, in carattere moderno e pulito, diventa il fulcro dell’identità visiva.
Significato e identità: perché il logo Volvo è unico
Il logo Volvo è un esempio raro di coerenza storica:
mantiene lo stesso simbolo dal 1927
comunica forza, sicurezza e affidabilità
unisce tradizione industriale e modernità
è immediatamente riconoscibile in tutto il mondo
La sua evoluzione non ha mai tradito l’idea originale: un marchio solido, ingegneristico, costruito per durare