John de Vries
- Nascita: 18 febbraio 1945, Bergeijk (Paesi Bassi)
- Morte: 21 giugno 2025, Helmond (Paesi Bassi), a 80 anni
- Carriera: iniziò nel reparto design della DAF, poi entrò in Volvo a Helmond.
- Progetti principali: Volvo 343, camion DAF 95 e soprattutto la Volvo 480, che gli valse il soprannome di “padre della 480”.
La Volvo 480
- Presentazione: Salone di Ginevra, marzo 1986.
- Innovazione: prima Volvo con trazione anteriore, un cambiamento radicale rispetto alla tradizione della casa svedese.
- Design: coupé a cuneo con fari a scomparsa, derivata dal prototipo “Galaxy” di De Vries.
- Tecnologia: motori con iniezione elettronica, valvole al sodio e sistemi di controllo avanzati per l’epoca.
- Target: pensata per un pubblico giovane e per il mercato americano, ma ebbe più successo in Europa.
Eredità
- Rimase sempre legato alla 480, partecipando a raduni e club di appassionati.
- La sua visione aprì la strada a una nuova generazione di Volvo più sportive e moderne, anticipando modelli come la C30.
- Ancora oggi la 480 è considerata un’auto di culto, amata per il suo stile unico e le soluzioni tecniche innovative.
John de Vries – dichiarazioni e testimonianze
La fonte più preziosa è il Volvo 480 Club Europe, dove gli appassionati riportano le parole e i racconti condivisi da de Vries durante gli incontri ufficiali.
Dalla pagina commemorativa del Club:
“I will miss his joy and stories at Volvo 480 meetings.”
Questo conferma che de Vries raccontava spesso aneddoti e dettagli del progetto durante gli eventi ufficiali del Club, anche se non esistono trascrizioni pubbliche complete.
Dalle interviste riportate negli anni (riassunto basato su fonti storiche Volvo e testimonianze del Club):
De Vries raccontava che la 480 doveva essere “una Volvo diversa, per un pubblico nuovo”.
Il design del posteriore in vetro era un omaggio diretto alla P1800 ES.
La 480 doveva essere “sportiva ma non aggressiva”, con un carattere europeo e non scandinavo tradizionale.
I fari a scomparsa furono scelti per dare un look “tecnologico e futurista”.
Last modified: 1 Gennaio 2026