Roma, Bracciano, 7  Maggio   2005

Il Raduno del 7 maggio 2005 rimane uno degli appuntamenti più affascinanti e memorabili della storia del Club: una giornata in cui amicizia, cultura e passione automobilistica si sono intrecciate in un’esperienza davvero unica. Le splendide Volvo 480 e le storiche Volvo del Registro hanno trovato un palcoscenico d’eccezione nel confronto con i velivoli della nostra Aeronautica Militare, simbolo di eccellenza e orgoglio nazionale.

Dopo il ritrovo presso la concessionaria Volvo Autostar di Roma, il gruppo ha intrapreso un percorso suggestivo che, attraversando la storica cittadina di Bracciano, ha condotto fino a Vigna di Valle, sede del prestigioso Museo Storico Nazionale dell’Aeronautica Militare. Qui, accolti in via straordinaria nel piazzale affacciato sul lago di Bracciano, proprio davanti ai padiglioni che custodiscono decenni di storia dell’aviazione italiana e mondiale, i partecipanti hanno potuto ammirare da vicino velivoli iconici, dai moderni caccia intercettori agli aerei storici come quello legato all’eroe della Prima Guerra Mondiale, Francesco Baracca, fino a un rarissimo esemplare dei fratelli Wright. Un contesto spettacolare che ha reso l’incontro tra auto e aerei un vero colpo d’occhio.

La giornata è proseguita con un pranzo impeccabile in un ristorante affacciato sul lago, dove convivialità e buon cibo hanno contribuito a rendere l’atmosfera ancora più piacevole. Nel pomeriggio, un gruppo di Volvisti ha scelto di percorrere il panoramico lungolago fino a Trevignano Romano, concludendo l’esperienza davanti a un gelato gustato con vista sulle acque tranquille del lago.

Il programma originale prevedeva il ritrovo presso la concessionaria Autostar, il percorso panoramico attraverso la via Flaminia, la Cassia e le strade che costeggiano il lago, la visita al Museo dell’Aeronautica, il pranzo al ristorante Da Alfredo e, per chi lo desiderava, ulteriori visite ai borghi e ai punti panoramici della zona. Un itinerario perfettamente riuscito, che ha lasciato in tutti un ricordo vivido e appassionato.

Il raduno si è concluso con i saluti e l’immancabile invito a ritrovarsi al prossimo appuntamento, certi che ogni incontro saprà regalare nuove emozioni e rafforzare ancora di più il legame che unisce la grande famiglia Volvo.

Crema, Cremona,  29 Ottobre 2005

Il 7° Raduno delle Volvo 480 e delle Volvo d’epoca ha preso vita in una suggestiva mattina di ottobre, avvolta da una fitta nebbia che ha reso l’inizio dell’evento ancora più scenografico. Quella che sembrava una giornata grigia si è trasformata, ora dopo ora, in un incontro ricco di fascino, convivialità e scoperte, grazie alla compagnia allegra dei partecipanti e alla magia dei luoghi visitati. Come sempre, lo spirito del Club ha saputo creare un’atmosfera unica, fatta di passione condivisa e amicizia autentica.

Il ritrovo è avvenuto presso la concessionaria Volvo Vailati di Crema, dove, tra risate e qualche “disperso nella nebbia”, il gruppo si è ricompattato per dare il via alla sfilata attraverso il centro cittadino. In Piazza Duomo, una guida ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della chiesa, della piazza e del teatro vecchio, offrendo un primo assaggio del patrimonio storico della zona. Con il diradarsi della nebbia, il raduno ha proseguito verso Capergnanica, dove l’agriturismo Cascina Primavera ha accolto tutti con un’atmosfera rustica e autentica, tra animali, paglia e trattori, e con un pranzo ricco di specialità locali molto apprezzate.

Nel pomeriggio il gruppo ha raggiunto Soncino, per visitare la suggestiva Rocca Viscontea, una fortezza così caratteristica da essere spesso scelta come set cinematografico per film a tema medievale. La giornata è poi continuata verso Pizzighettone, dove una guida ha illustrato la storia delle sue mura, protagoniste di secoli di vicende belliche e oggi custodite con passione da un’associazione di volontari che ne cura la conservazione. Un esempio straordinario di amore per il proprio territorio che ha colpito tutti i partecipanti.

Con il ritorno della nebbia e l’arrivo del buio, il raduno si è concluso alle 18 con i saluti finali e con l’entusiasmo già rivolto ai prossimi appuntamenti: Roma a maggio 2006 e Como a fine settembre. Come sempre, un arrivederci carico di aspettative e voglia di ritrovarsi.

Il programma originale prevedeva il ritrovo presso la concessionaria Vailati, la visita al centro storico di Crema, il pranzo offerto da Volvo Italia presso l’agriturismo Cascina Arcobaleno, la visita alla Rocca di Soncino e infine l’arrivo a Pizzighettone per scoprire la sua cittadella murata. Un itinerario perfettamente riuscito, capace di unire cultura, paesaggio e passione automobilistica in un’unica giornata indimenticabile.

Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti, a Volvo Italia e al Registro Italiano Volvo d’Epoca, che continuano a rendere possibile la magia di questi incontri. L’entusiasmo è già rivolto al prossimo raduno, certi che saprà regalare nuove emozioni e nuovi ricordi da condividere.

La Volvo, nel frattempo…

Il 2005 è stato un anno di svolta per il mondo Volvo, un periodo in cui innovazione, tecnologia e visione strategica hanno ridefinito diversi settori chiave del marchio. Nel trasporto su strada, Volvo Trucks ha introdotto una nuova generazione di autocarri FM, progettati per offrire prestazioni superiori, maggiore efficienza e un livello di comfort di guida che ha immediatamente fissato nuovi standard nel settore dei veicoli industriali.

Parallelamente, nel mondo della nautica, Volvo Penta ha rivoluzionato il mercato con l’introduzione della trazione anteriore per le barche a motore, una soluzione tecnica che ha migliorato manovrabilità, stabilità e sicurezza, aprendo la strada a un nuovo modo di vivere la navigazione da diporto.

Il 2005 è stato anche l’anno in cui Volvo ha portato al Salone di Detroit un’idea destinata a far parlare di sé: il Safety Ride Down Concept, un prototipo sviluppato per esplorare nuove frontiere nella protezione delle piccole auto. Questo concept ha mostrato come la ricerca Volvo sulla sicurezza continui a evolversi, anticipando soluzioni che puntano a ridurre drasticamente gli effetti degli impatti e a proteggere in modo ancora più efficace gli occupanti.

Un anno, insomma, che ha confermato la capacità di Volvo di innovare in ogni ambito in cui opera: dalla strada al mare, fino alla ricerca più avanzata sulla sicurezza. Un anno che ha lasciato un segno e che continua a raccontare la forza di un marchio sempre proiettato verso il futuro.

Trasporto su strada
  • Volvo Trucks: È stata lanciata una nuova generazione di autocarri Volvo FM, dotati di un motore D13A da 13 litri e un’unità D9B da 9 litri, oltre alla trasmissione I-Shift di seconda generazione.
Trasporto nautico
  • Volvo Penta: Ha inventato la trazione anteriore per le barche a motore. 
Sicurezza automobilistica
  • Safety Ride Down Concept: La divisione di ricerca di Volvo ha presentato a Detroit un concept per migliorare la sicurezza delle piccole auto, focalizzato sulla sicurezza in caso di collisione. 
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